Valentino Magliaro

Intervista a Valentino Magliaro


#GALATEOLINKEDIN INCONTRA VALENTINO MAGLIARO

Civic Leader – Italy at Obama Foundation

Vogliamo rendere LinkedIn uno spazio di lavoro più efficace e, al tempo stesso, capace di coltivare un mondo digitale migliore.

La nostra visione è condivisa da alcuni professionisti che hanno scelto di dare un loro contributo attraverso una serie di interviste realizzate dalla redazione di Galateo LinkedIn.

Oggi è la volta di Valentino Magliaro.


1. Cominciamo dai massimi sistemi: qual è la vera disruption che i social network stanno introducendo nelle scuole e nel mondo accademico?

Stiamo iniziando ad ascoltare professori che utilizzano regolarmente i social network come strumenti didattici, penso a Telegram, dove la letteratura viene insegnata attraverso una chat Bot, oppure aziende che iniziano a dedicarci attenzione particolare.

2. Restringendo il campo, e a proposito del tuo lavoro: LinkedIn ti ha aperto qualche tipo di opportunità? Se sì, quale e come ci sei riuscito?

Moltissime. Ho ricevute diverse offerte di lavoro in questi anni.

Ho costruito la mia rete con dedizione ed attenzione, e poi ho lavorato sui contenuti, creando una strategia mirata al settore in cui desideravo lavorare e nel quale sono ora riconosciuto come fonte autorevole, quello della Scuola.

3. “LinkedIn non è Facebook” è tra i contributi più ricorrenti a #GalateoLinkedIn. Al di là della tautologia utilizzata per semplificare, cosa ci vedi dietro questa affermazione?

Ci vedo una non comprensione di base di cosa sia un social network.

Quale è l’utilizzo di Facebook nella percentuale delle persone nella stessa rete?

Io cambio il mio linguaggio a secondo del social network che utilizzo, non perché sia corretto o meno utilizzarle uno standard, ma perché il pubblico è differente.

Il pubblico personale su Linkedin si aspetta un contenuto tecnico, su Facebook più popolare.

La differenza non sta sulla funzione, ma sul pubblico e di conseguenza sul contenuto.

4. Ora ti mettiamo alla prova: descrivi LinkedIn con un’immagine.

Una valigetta 24h tenuta da una persona in T-shirt.

5. Per concludere, ti chiediamo un tips da condividere con il popolo di LinkedIn. Qual è la regola che inseriresti in #GalateoLinkedIn?

Crea un contenuto idoneo e coerente con la tua competenza principale, e poi crea ancora.

Non parlare di 100 cose, non si è tuttologi, fatti riconoscere per essere fonte autorevole su un argomento specifico.


Valentino Magliaro si racconta

Valentino Magliaro, un giovane che ama incontrare le persone.

Public Relations Manager del Gruppo Spaggiari Parma, nei miei primi 25 anni di età ho avuto il piacere di stringere la mano a persone che ho considerato come i miei idoli, da Robeto Baggio e Carlton Myers, oppure persone che hanno avuto una influenza diretta od indiretta a persone questo Mondo lo stanno vivendo, da Ban Ki Moon a Papa Francesco, da Tim Cook a diversi Presidenti, come Barack Obama, e tanti altri.

Amo incredibilmente lavorare e conoscere, comprendere e parlare, con l’obiettivo di farmi venire idee o di riceverne da altri, tanto che come motto della mia candidatura a Presidente degli studenti, nel mio ultimo anno da studente delle superiori, scelsi la frase di George Bernard Shaw “se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela ciascuno.

Ma se tu hai un’idea, ed io ho un’idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee”.

Amo fare cose diverse, ed ho lavorato in settori totalmente differenti per scoprirne la loro bellezza o meno, dall’estetica all’editoria, dalla consulenza agli eventi, dalla ristorazione al magazzino, provando addirittura l’Aeronautica Militare, come volontario Naja.

Posso dire oggi che mi pagano per comunicare, con tutti, dal bambino all’adulto, indistintamente dalla carica ricoperta, imprenditoriale o politica, ed ho trovato partendo dal mio lavoro, la mia vocazione, vivere per una Scuola migliore, perché nonostante il mio rapporto con la Scuola non sia mai stato ordinato, è il luogo in cui, crescendo, si diventa Persona.

Valentino Magliaro su LinkedIn