annalisa-galardi

Intervista a Annalisa Galardi


#GALATEOLINKEDIN INCONTRA ANNALISA GALARDI

Managing Director di Wingage (Member of GSO Company) | Consigliere Fondazione Olivetti | Professore a contratto di Comunicazione d’Impresa Università Cattolica

Vogliamo rendere LinkedIn uno spazio di lavoro più efficace e, al tempo stesso, capace di coltivare un mondo digitale migliore.

La nostra visione è condivisa da alcuni professionisti che hanno scelto di dare un loro contributo attraverso una serie di interviste realizzate dalla redazione di Galateo LinkedIn.

Oggi è la volta di Annalisa Galardi.


 

1. Cominciamo dai massimi sistemi: qual è la vera disruption che i social network hanno introdotto nella comunicazione all’interno delle aziende?

Con i social network le singole persone sono diventate le protagoniste della comunicazione, anche nelle organizzazioni. Ciascuno è ormai un “prosumer”, cioè è nel contempo “consumatore” e produttore di messaggi.

Questa possibilità di una comunicazione molti a molti ha reso sempre più sfumate le distinzioni tra mittente e destinatario, e ha trasformato l’approccio tipicamente top down della comunicazione d’impresa in una modalità di relazione partecipativa e conversazionale.

Come già enunciava in modo fortemente visionario la prima tesi del Cluetrain
Manifesto nel 1999, “i mercati sono conversazioni”: oggi, con lo sviluppo dei social network e degli strumenti a supporto del lavoro collaborativo, è davvero impensabile una comunicazione d’impresa che non si basi sull’ascolto, la fiducia e la conversazione.

2. Restringendo il campo, e a proposito del tuo lavoro: LinkedIn ti ha aperto qualche tipo di opportunità? Se sì, quale e come ci sei riuscita?

La più grande opportunità che LinkedIn mi offre tutti i giorni per il mio lavoro è quella dell’aggiornamento professionale.

Quando persone di valore pubblicano contenuti rilevanti per il mio lavoro o sollecitano la mia curiosità facilitano il mio percorso di crescita continua.

3. “LinkedIn non è Facebook” è tra i contributi più ricorrenti a #GalateoLinkedIn. Al di là della tautologia utilizzata per semplificare, cosa ci vedi dietro questa affermazione?

Questo è un contributo che ho scritto anche io all’edizione milanese di #GalateoLinkedin.

A mio avviso l’approccio “one-size-fits-all” non funziona e oggi è particolarmente mal tollerato.

4. Ora ti mettiamo alla prova: descrivi LinkedIn con un’immagine.

Mi vengono in mente due immagini, una prende spunto dalla realtà, l’altra dalla fantasia:

a. la piazza davanti al Centre Pompidou dove gli artisti possono mostrare le proprie abilità, ciascuno può fermarsi a guardare e apprezzare;

b. la versione ventiquattore della borsa di Mary Poppins: cioè una borsa da lavoro in cui ci puoi trovare davvero di tutto.

5. Per concludere, ti chiediamo un tips da condividere con il popolo di LinkedIn. Qual è la regola che inseriresti in #GalateoLinkedIn?

Dimmi perché vuoi entrare in contatto con me. Ci vuole davvero poco per avviare bene un contatto…


Annalisa Galardi si racconta

Managing Director di Wingage e Consigliere di amministrazione della Fondazione Adriano Olivetti, è docente a contratto di Comunicazione d’impresa all’Università Cattolica di Milano.

Ha da sempre lavorato sia all’interno che all’esterno dell’ambito accademico, privilegiando esperienze professionali caratterizzate dalla tensione all’innovazione e dalla possibilità di contaminazione tra le diverse discipline.

Sviluppa progetti di storydoing e total learning con un focus particolare sull’engagement di persone, organizzazioni e brand.

Annalisa Galardi su LinkedIn