ANNAMARIA POLETTI-01

Intervista a Annamaria Poletti


#GALATEOLINKEDIN INCONTRA ANNAMARIA POLETTI

Recruiting & Employer Branding Manager presso Fastweb

Vogliamo rendere LinkedIn uno spazio di lavoro più efficace e, al tempo stesso, capace di coltivare un mondo digitale migliore.

La nostra visione è condivisa da alcuni professionisti che hanno scelto di dare un loro contributo attraverso una serie di interviste realizzate dalla redazione di Galateo LinkedIn.

Oggi è la volta di Annamaria Poletti.


1. Cominciamo dai massimi sistemi: qual è la vera disruption che i social network hanno introdotto nella professione HR?

La vera disruption è azzerare le distanze tra candidato e recruiter sia in termini di passaggi effettivi che tempi. Tutti possono contattare tutti con immediatezza e facilità, di fatto con un click!

2. Restringendo il campo, e a proposito del tuo lavoro: LinkedIn ha facilitato qualche tipo di vantaggio nelle attività lavorative e di business?

Il vantaggio è la facilità di pubblicazione ricerche, ricerca sull’intero data base LinkedIn e contatto diretto con i candidati, head huner e altri attori utili al processo di recruiting e di visibilità facilmente contattabili tramite il social network.

3. “LinkedIn non è Facebook” è tra i contributi più ricorrenti a #GalateoLinkedIn. Al di là della tautologia utilizzata per semplificare, cosa ci vedi dietro questa affermazione?

Verissimo LinkedIn non è Facebook, è vero che entrambi sono social network ma con finalità molto diverse.

Linkedin ha una precisa finalità professionale, non bisogna dimenticarlo sia nel momento in cui si crea il proprio profilo e lo si aggiorna, sia quando si postano articoli e notizie. Pena risultare inappropriato!

4. Ora ti mettiamo alla prova: descrivi LinkedIn con un’immagine.

Un biglietto da visita evoluto e “digitale” o la prima stretta di mano con qualcuno che non si conosce ancora.

5. Per concludere, ti chiediamo un tips da condividere con il popolo di LinkedIn. Qual è la regola che inseriresti in #GalateoLinkedIn?

Vietato “stalkerare”!

Va bene essere proattivi ma non eccedere rischiando di essere invadenti e pressanti.


Annamaria Poletti si racconta

Annamaria ha conseguito una Laurea in Psicologia Clinica e un Diploma di Specializzazione in Psicologia della Salute. Ha maturato esperienze in ambito Human Resources inizialmente in consulenza e successivamente all’interno di aziende di Telecomunicazioni a Roma (start up di H3G) e Milano (Fastweb).

Ha ricoperto ruoli di Recruiter e HR Manager, occupandosi di ricerca e selezione, sviluppo e valutazione del potenziale attraverso Assessment Center e gestione delle risorse umane.

Attualmente in Fastweb segue progetti di Recruting, Assessment Center, Corporate Social Responsbaility orientati all’alfabetizzazione digitale, Alternanza Scuola Lavoro e Employer Branding oltre che svolgere attività di coaching.

Crede nell’ascolto e nella relazione come potenti strumenti di cambiamento e mobilitazione delle risorse individuali.

Ama accompagnare le persone nel percorso di scoperta, consapevolezza, sperimentazione e cambiamento che portano al raggiungimento degli obiettivi personali e professionali.

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